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ChatGPT: quanto costa e come funzionano gli annunci

Dopo aver scoperto che la pubblicità è arrivata su ChatGPT anche in Italia, la mia domanda successiva è stata quasi inevitabile: ma se volessi essere io a fare pubblicità su ChatGPT, come funzionerebbe?

Sono quindi andata a cercare nella documentazione di OpenAI quanto costa una campagna, come vengono scelti gli annunci da mostrare e, soprattutto, se funziona come Google Ads o Meta Ads.

La risposta breve è che alcune cose ci sono familiari: possiamo scegliere un budget, pagare per clic o per visualizzazioni e misurare i risultati. Ma il modo in cui ChatGPT cerca di capire a chi mostrare un annuncio è decisamente più interessante.

C’è però una precisazione importante per chi vuole partire subito dall’Italia: ChatGPT Ads è arrivato nel nostro Paese, ma l’accesso self-service tramite Ads Manager viene introdotto separatamente. Nella fase iniziale europea OpenAI prevede l’accesso attraverso il proprio team Ads Solutions, agenzie partner e partner tecnologici.

📌 In breve

Con ChatGPT Ads gli inserzionisti possono creare campagne pagando principalmente per 1.000 impression (CPM), per clic (CPC) oppure utilizzando campagne oCPC, ottimizzate per ottenere clic con maggiori probabilità di trasformarsi in una conversione.

Per le campagne CPC OpenAI consiglia, come punto di partenza, un’offerta massima di 3-5 dollari per clic. Non significa però che ogni clic costerà necessariamente quella cifra: gli annunci vengono assegnati attraverso un sistema d’asta che considera anche la pertinenza.

Il budget può essere impostato come budget giornaliero oppure come budget totale della campagna. Per l’Italia, al momento, non è ancora pubblicato nella tabella self-service un minimo giornaliero specifico in euro.

Come si fa pubblicità su ChatGPT?

La prima cosa che ho cercato di capire è stata proprio questa: dove si crea una pubblicità per ChatGPT?

OpenAI ha sviluppato Ads Manager, una piattaforma dalla quale gli inserzionisti possono impostare campagne, budget, date, obiettivi e Paesi nei quali vogliono raggiungere il pubblico.

La struttura ricorda per alcuni aspetti le piattaforme pubblicitarie che conosciamo già. Si crea una campagna, si stabilisce quanto spendere, si preparano gli annunci e si sceglie quale risultato si vuole ottenere.

Un annuncio può contenere il nome dell’inserzionista, il logo, un titolo, una descrizione, un’immagine e naturalmente la pagina alla quale vogliamo portare l’utente.

La differenza più interessante arriva quando dobbiamo spiegare a ChatGPT quando quell’annuncio potrebbe essere pertinente. Ma su questo torniamo tra poco.

Quanto costa fare pubblicità su ChatGPT?

Naturalmente questa è stata la seconda cosa che sono andata a cercare.

Non esiste un prezzo unico per mettere una pubblicità su ChatGPT. Il costo dipende dal tipo di campagna, dall’offerta impostata e dall’asta pubblicitaria.

Attualmente OpenAI prevede tre principali obiettivi:

  • CPM: si paga per 1.000 impression ed è pensato soprattutto per visibilità e copertura.
  • CPC: si paga per ogni clic valido ricevuto dall’annuncio.
  • oCPC: si continua a pagare per clic, ma il sistema cerca utenti con maggiori probabilità di compiere successivamente l’azione che ci interessa, come un acquisto o una registrazione.

Per una campagna CPC, OpenAI suggerisce attualmente di iniziare con un’offerta massima di 3-5 dollari per clic.

Attenzione però, perché questo dato si presta facilmente a essere frainteso: non significa che ogni persona che clicca sul nostro annuncio ci costerà automaticamente 5 dollari.

Stiamo indicando quanto siamo disposti a offrire al massimo. Gli annunci vengono selezionati attraverso un’asta che tiene conto anche della loro pertinenza rispetto alla conversazione.

💡 Quindi 100 clic costano 500 dollari?

Non necessariamente. I 3-5 dollari indicati da OpenAI rappresentano un’offerta massima consigliata come punto di partenza per le campagne CPC, non un prezzo fisso applicato a ogni clic.

Posso decidere quanto spendere?

Questa parte mi interessava particolarmente, perché sapere quanto può costare un clic serve a poco se poi non sappiamo quanto dobbiamo mettere sul tavolo per iniziare una campagna.

In Ads Manager è possibile scegliere tra un budget giornaliero e un budget totale della campagna.

Con il budget totale decidiamo quanto siamo disposti a spendere complessivamente durante tutta la durata della campagna. È quindi la soluzione più semplice quando vogliamo avere un limite complessivo molto chiaro.

Con il budget giornaliero, invece, indichiamo quanto vogliamo spendere mediamente ogni giorno. OpenAI precisa che la spesa di una singola giornata può essere superiore o inferiore alla cifra scelta, perché il sistema distribuisce il budget nell’arco del tempo.

Qui devo però correggere una conclusione che sarebbe molto facile trarre leggendo soltanto una parte della documentazione.

Negli Stati Uniti il minimo giornaliero pubblicato è attualmente di 25 dollari per campagna; nel Regno Unito, per esempio, è di 15 sterline. Ma la tabella ufficiale dei minimi self-service non riporta ancora l’Italia.

Per questo non possiamo dire che un inserzionista italiano debba necessariamente spendere 25 dollari al giorno o circa 750 dollari al mese. Dovremo vedere quale minimo verrà applicato agli account italiani quando l’accesso self-service sarà disponibile.

⚠️ Quanto bisognerà spendere in Italia?

Al momento OpenAI non ha pubblicato nella tabella di Ads Manager un budget giornaliero minimo specifico per l’Italia. Quando il self-service sarà disponibile anche per gli inserzionisti italiani, questo sarà uno dei dati da controllare prima di pianificare qualsiasi investimento.

Come decide ChatGPT a chi mostrare un annuncio?

Questa è la parte che mi ha incuriosita di più.

Quando ho cercato di capire come viene scelto l’annuncio, mi aspettavo un sistema molto simile a Google Ads: scelgo una parola chiave, faccio un’offerta e provo a comparire quando qualcuno effettua quella ricerca.

In realtà ChatGPT Ads funziona in modo un po’ diverso.

OpenAI parla di context hints, che possiamo tradurre come indicazioni o suggerimenti di contesto. L’inserzionista può indicare conversazioni, argomenti o parole chiave per i quali il proprio prodotto potrebbe essere pertinente.

Ma non sta acquistando una parola chiave a corrispondenza esatta.

Per decidere quale annuncio mostrare, il sistema può considerare anche il contesto e l’intento della conversazione, la pagina di destinazione dell’annuncio, il titolo, la descrizione e altri segnali previsti dal sistema pubblicitario.

In altre parole, non conta soltanto cosa abbiamo scritto, ma anche cosa stiamo cercando di fare.

💡 Facciamo un esempio

Immaginiamo di avere un e-commerce che vende valigie.

Su un motore di ricerca potremmo pensare subito a parole come “valigia da cabina” o “trolley per aereo”.

Dentro ChatGPT potrebbe essere pertinente anche una conversazione nella quale una persona sta organizzando una settimana a Londra e sta cercando di capire quale bagaglio portare.

Questo non significa che l’inserzionista possa scegliere o leggere quella specifica conversazione. I context hints non garantiscono neppure che l’annuncio venga mostrato in una determinata chat. Servono invece a orientare il sistema verso i contesti nei quali quel prodotto potrebbe avere senso.

Come si misurano i risultati?

A questo punto mi sono posta un’altra domanda abbastanza pratica: come faccio a sapere se i soldi che sto spendendo stanno servendo a qualcosa?

Ads Manager permette di controllare metriche che chi ha già utilizzato altre piattaforme pubblicitarie riconoscerà facilmente: impression, clic, spesa, CTR, CPC medio e CPM medio.

È possibile anche misurare le conversioni, cioè quello che succede dopo il clic.

Per esempio possiamo voler sapere se una persona arrivata sul nostro sito attraverso l’annuncio ha effettuato un acquisto, compilato un modulo oppure completato una registrazione.

OpenAI mette a disposizione per questo anche OpenAI Pixel e Conversions API, che consentono di inviare gli eventi di conversione ad Ads Manager.

Quindi, almeno sulla carta, non stiamo semplicemente pagando per comparire dentro ChatGPT: possiamo verificare se quella pubblicità porta effettivamente risultati.

Posso creare una campagna ChatGPT Ads dall’Italia?

Qui dobbiamo distinguere due cose.

Dal 24 agosto 2026 ChatGPT Ads è arrivato anche in Italia, quindi gli utenti italiani idonei possono cominciare a vedere annunci all’interno di ChatGPT.

Per gli inserzionisti, però, OpenAI ha previsto un’apertura graduale.

Nella prima fase europea l’accesso passa attraverso il team Ads Solutions di OpenAI, agenzie pubblicitarie partner e partner tecnologici. OpenAI ha annunciato che la modalità self-service attraverso Ads Manager sarà resa disponibile successivamente nel corso del trimestre.

Quindi se oggi apriamo ChatGPT e non troviamo semplicemente un pulsante per creare la nostra prima campagna italiana, non significa che stiamo cercando nel posto sbagliato: il sistema per gli inserzionisti è ancora in fase di espansione.

Ed è probabilmente proprio questo il momento interessante da osservare. Quando Ads Manager sarà disponibile direttamente anche per gli inserzionisti italiani, capiremo meglio non soltanto i budget minimi in euro, ma anche quali opzioni di targeting locale e quali strumenti saranno effettivamente disponibili nel nostro mercato.

Domande frequenti

Quanto costa fare pubblicità su ChatGPT?

Non esiste un prezzo fisso. ChatGPT Ads permette di acquistare pubblicità tramite CPM, CPC e campagne oCPC. Per le campagne CPC OpenAI consiglia attualmente di partire con un’offerta massima di 3-5 dollari per clic, ma il costo effettivo dipende dall’asta e dalla pertinenza dell’annuncio.

Posso stabilire un budget massimo per la campagna?

Sì. Ads Manager permette di scegliere un budget giornaliero oppure un budget totale per l’intera campagna. Il budget totale consente di stabilire un limite complessivo alla spesa.

Qual è il budget minimo per fare pubblicità su ChatGPT in Italia?

Al momento OpenAI non riporta ancora l’Italia nella tabella pubblica dei budget giornalieri minimi per Ads Manager self-service. I minimi già pubblicati variano in base al mercato e alla valuta dell’account.

ChatGPT Ads funziona con le parole chiave come Google Ads?

Non esattamente. Gli inserzionisti possono fornire context hints relativi a conversazioni, argomenti e parole chiave, ma non si tratta di keyword a corrispondenza esatta. Il sistema considera anche il contesto e l’intento della conversazione e altri segnali di pertinenza.

Posso misurare gli acquisti ottenuti attraverso una pubblicità su ChatGPT?

Sì. Ads Manager supporta la misurazione delle conversioni e OpenAI mette a disposizione OpenAI Pixel e Conversions API per comunicare eventi come acquisti, lead o registrazioni.

Ads Manager è già disponibile in Italia?

ChatGPT Ads è disponibile in Italia dal 24 agosto 2026, ma OpenAI ha previsto inizialmente per gli inserzionisti europei l’accesso tramite Ads Solutions, agenzie partner e partner tecnologici. L’accesso self-service tramite Ads Manager verrà esteso successivamente.

💬 Tu proveresti a fare pubblicità su ChatGPT?

Io sono soprattutto curiosa di vedere cosa succederà quando Ads Manager sarà disponibile direttamente anche in Italia e potremo confrontare costi e risultati con Google e Meta.

Tu investiresti una parte del tuo budget pubblicitario dentro una conversazione con l’intelligenza artificiale oppure preferiresti aspettare e vedere come funzionerà?

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